Fonema Udito e mente

PROGETTO UDITO & MENTE®

Il nuovo, rivoluzionario progetto Fonema che mette al centro la persona

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organization – WHO) ha affermato la necessità di adottare provvedimenti per gestire l’aumento considerevole dell’ipoacusia. In particolare, nel maggio 2017 la WHO ha annunciato che la sordità deve essere una priorità da affrontare in quanto in crescita esponenziale a livello mondiale.

750 milioni sono le persone con problemi uditivi, di cui oltre 360 milioni di persone, più del 5% della popolazione mondiale, vivono con una ipoacusia invalidante. Il costo generale dell’ipoacusia non trattata è di 750 miliardi di dollari l’anno.

Secondo la Commissione Lancet, l’ipoacusia ha conseguenze molto rilevanti sulla vita delle persone, in termini di depressione, isolamento sociale e progressivo deficit cognitivo.

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DEPRESSIONE

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ISOLAMENTO SOCIALE

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DEFICIT COGNITIVO

I NUMERI

Attualmente la popolazione mondiale è di circa 6,9 miliardi di persone. Il 18,4% ha un’età superiore a 65 anni. Le previsioni mostrano un ulteriore tendenza all’invecchiamento, con un incremento atteso degli over 60 nei paesi industrializzati del 57%. Si prevede che nel 2025 le persone con più di 60 anni saranno 1 miliardo e 200 milioni. Parlando delle persone con perdita uditiva, nel 2015 erano circa 11 milioni. Nel 2035 si stima che possano essere 15,6 milioni. In Italia i numeri della sordità sono egualmente significativi. In più, quasi il 40% dei soggetti colpiti da deficit uditivi in Italia non ha coscienza della propria patologia e uno su tre non ha mai eseguito un Test dell’udito.

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FONEMA ADERISCE AL PROGETTO LANCET E WHO

Visto che è stato chiesto a tutti i Governi, le Regioni, le Province, i Comuni e le Associazioni di elaborare dei piani d’azione, promuovendo campagne di prevenzione sull’associazione tra ipoacusia e declino cognitivo, Fonema aderisce al progetto ottemperando così alla richiesta di creare informazione e campagne di salute pubblica.

LA SORDITÀ IN NUMERI IN ITALIA

In Italia la sordità rappresenta il 47% delle malattie professionali: si calcolano circa 120.000 lavoratori colpiti. Si tratta della seconda causa di invalidità civile e si calcola che oltre il 18% della popolazione italiana (8 milioni di persone circa) presentino un deficit uditivo. In più, va aggiunto che quasi il 40% dei soggetti colpiti da deficit uditivo in Italia non ha coscienza della propria patologia e 1/3 di essi non ha mai eseguito un test della funzione uditiva.

LA PREVALENZA DELLA SORDITÀ AUMENTA CON L’ETÀ

1/3 delle persone over 65 è colpito da un deficit uditivo
– Più della metà degli over 75 è affetto da ipoacusia
– L’1% degli over 70 è affetto da ipoacusia grave / profonda
1 bambino su 1000 è affetto da ipoacusia grave / profonda